1776, ovvero come legare i pomodori (e perchè si fa)

È fatto risaputo che il pomodoro sia una pianta che è stata importata dall'America. Quello a cui molti non fanno caso, però, è che le sue origini erano Centro e Sudamerica, territori non coinvolti nella Dichiarazione d'Indipendenza americana. Per cui il povero pomodoro non è mai riuscito ad essere indipendente, come invece lo diventarono nel 1776 i verduri nordamericani.

È per questo motivo che ancora oggi, per crescere, il pomodoro ha bisogno di essere sostenuto. Oggi vedremo come abbiamo sistemato i pomodori e gli altri verduri non autosufficienti del Gigolorto.

La spesa

Per prima cosa, abbiamo fatto un giro in un negozio specializzato in verduri, animali e inutili decorazioni da giardino in plastica in stile art decò.
Come due brave massaie, siamo partiti con una bella lista della spesa.
lista spesa orto Oltre a pali e cordino, essenziali per il lavoro, ne abbiamo approfittato per prendere stallatico in pellet, piantine di basilico (di cui vi parleremo in un altro articolo), rapanelli per sostituire la prima semina sovrabbondante, e falso gelsomino per un progetto di cui saprete se ci seguirete!

Ecco il carrello pieno. Abbiamo preso anche dei semi di girasole, che se non dovessero attecchire van bene anche per un aperitivo. Win-win.
carrello spesa ortaggi e piante

The Circle of Life

Come cantava il buon Elton John nella savana, tutto gira nel cerchio della vita. O, per dirla come si dice qui, tutto quello che sale prima o poi scende. E viceversa. La cacca che scende dalla mucca fa salire i verduri. Per cui, prima di metterci a piantare pali e legare pomodori, abbiamo cosparso il terreno di cacca, o stallatico per chi ha un po' di bon ton.
manciata stallatico piantina pomodori Lo stallatico in pellet è un concime organico fatto di cacca di mucca e altri animali. Ha diversi aspetti positivi tra cui:

  • non puzza poi così tanto
  • è a lento rilascio nel terreno
  • è stagionato e quindi non brucia le piante
  • non contiene parassiti o semi di erbacce
  • è ottimo per uno scherzo in grande stile all'amico che si vanta tanto della sua stufa a pellet

L'abbiamo sparso sul terreno seguendo le comode istruzioni sul retro. 4-5 manciate per metro quadrato. Il metro quadrato si impara in terza elementare, quindi se siete schizzinosi potete far fare il lavoro sporco al primo bambino che suona il campanello per recuperare la palla che è caduta nel vostro cortile. Vuoi la palla? Guadagnatela.
spargimento stallatico su terreno pomodori Lo stallatico è materiale inanimato, per cui sottoterra ce lo dovete mandare voi. Basta una zappetta o un rastrello per farlo scendere a qualche centimetro di profondità.
zappatura terreno orto con stallatico

Come legare i pomodori

Terminato il lavoro sporco, eccoci finalmente alla fase più importante: la legatura delle piantine di pomodori, melanzane e peperoni. Si tratta di piante che hanno bisogno di essere sostenute per svilupparsi bene in altezza e garantire un buon raccolto.
Innanzitutto abbiamo messo in ordine i pali nuovi e quelli vecchi. I pali nuovi sono alti 2,40 metri, un'altezza ragionevole per essere sicuri che la pianta sia libera di crescere finchè vuole.
pali bambù per orto

Poi abbiamo piantato i pali a circa 5-10 cm da ogni piantina, per evitare di recidere le radici. Li abbiamo uniti a due a due in cima, fissandoli tra loro con un palo trasversale per garantire stabilità quando le piante saranno pesanti. In questo modo resisterebbero anche ad un tornado in Kansas. Se solo Dorothy l'avesse saputo! Peccato, buon viaggio nel magico mondo di Oz.
legatura pali sostegni pomodori Terminata la struttura, abbiamo concluso legando i singoli verduri al rispettivo palo. Abbiamo tenuto le legature abbastanza larghe, per evitare di strozzare le piantine ancora giovani. Man mano che cresceranno ci sarà modo di assicurarle meglio al palo.
legatura pomodori e melanzane Ed ecco il Gigolorto nella sua nuova forma, pronto a far crescere anche i verduri più esigenti.
Se volete vedere il piano della semina della primavera 2015, lo trovate in questo articolo
orto con sostegni pomodori